Di cosa si tratta
«Termine di 14 giorni» non è una data. Ciò che conta è quando la lettera Le è effettivamente pervenuta — e quale norma disciplina il decorso del termine. Il nuovo modulo rende esplicito questo passaggio invece di lasciarlo all'IA.
Cosa c'è di nuovo
- Data di ricezione come campo obbligatorio. Al caricamento del documento il sistema chiede: «Quando Le è arrivata la lettera?» — con una breve spiegazione del perché è importante (presunzione di notifica, fine settimana, giorno festivo).
- Controllo di plausibilità. Verifichiamo automaticamente se il termine calcolato è coerente con la norma indicata: in caso di conflitto la proposta viene segnalata anziché recepita ciecamente.
- Promemoria. 7, 3 e 1 giorno prima della scadenza riceve un messaggio — via e-mail e nell'app, con allegato di calendario (ICS).
- Conto alla rovescia visibile. I giorni rimanenti vengono mostrati a colori: neutro, giallo sotto i 7 giorni, rosso sotto le 48 ore.
A chi interessa
A chiunque riceva una lettera soggetta a termine — multa, sollecito di pagamento, diffida, disdetta, recesso.
→ Come funziona: /so-funktionierts
L'IA non è un avvocato
Il controllo di plausibilità è un ausilio, non un calcolo vincolante dei termini. Per le scadenze critiche (causa, provvedimento d'urgenza) La mettiamo direttamente in contatto.




